La musica per Amatrice

Posted by on Sep 29, 2016 in Uncategorized |

La notte del 24 agosto 2016 un terremoto di scala 6.0 della scala Richter ha scosso le regioni del centro Italia. La sua forza è stata tale che si è avvertito anche molto lontano dall’epicentro, che è stato identificato nelle vicinanze di Accumoli, cittadina in provincia di Rieti, che infatti ha subito ingenti danni e ha contato numerose vittime. Ma il borgo che ha subito i danni più pesanti, sia in termini di distruzione degli edifici che di perdite umane, è stato Amatrice, considerato fino al giorno prima uno dei borghi più belli d’Italia e dal momento del sisma trasformato in una desolante distesa di calcinacci e polvere. Come ripartire, come fare a ricostruire qualcosa che aveva secoli di storia e che oggi semplicemente non esiste più? Si riparte sempre dal coraggio, e gli amatriciani hanno dimostrato di averne da vendere. E poi, dalla solidarietà, che si può esprimere in tanti modi diversi. Nei primissimi momenti dopo la scossa ciò di cui la popolazione aveva bisogno erano beni materiali: vestiti, cibo, acqua, prodotti per l’igiene personale. Adesso le necessità stanno cambiando: Amatrice ha bisogno di far ripartire il suo cuore, di dare forza alla sua anima, che è fatta anche di musica. Presso il corso principale della cittadina si trova il Cinema Teatro Garibaldi, un’imponente costruzione dipinta di rosso che fortunatamente è rimasta in piedi, ma come tutto il resto ha subito ingenti danni. Al fine di raccogliere fondi destinati al suo restauro si è subito mobilitata la macchina organizzativa di “Jazz italiano per L’Aquila”. Quando nel 2009 il terremoto distrusse la città de L’Aquila, i musicisti jazz decisero di unirsi per dare una mano anche in quel caso. Nel 2015 si è svolto proprio nella cittadina abruzzese, ancora duramente segnata dal sisma, una concerto fiume che si è protratto per molte ore di fila. Il concerto ha portato in piazza oltre 60 mila persone, e sul palco alcuni dei migliori musicisti jazz del panorama attuale. Quest’anno doveva svolgersi una seconda edizione: ma all’indomani del terremoto e di una nuova emergenza, si è ben pensato di stravolgere tutta l’iniziativa e di darle un volto differente. In pochissimo tempo è stato stilato un nuovo programma ed è stato scelto un nuovo titolo: “Il Jazz italiano per Amatrice e gli altri territori colpiti dal sisma”. Il 4 settembre, a poco più di una settimana di distanza dal terremoto, si sono svolti una serie di piccoli concerti un po’ lungo tutta la penisola, in ogni piazza che abbia dato la sua disponibilità. Sono stati coinvolti oltre 500 musicisti, che hanno diffuso le loro note dai palchi della Casa del Jazz di Roma, de L’Aquila, e di Milano, Torino, Napoli, Parma, Catania, Pisa, Lecce, Nuoro, Lampedusa. Tutto questo è stato possibile grazie agli enti organizzatori: Mibact, Comune de L’Aquila, Associazione I-Jazz, Midj, Musicisti italiani di Jazz e Casa del Jazz. Il direttore della manifestazione, Paolo Fresu, non si è tirato indietro, e nemmeno Ada Montellanico, presidente Midj. La Montellanico ha tenuto soprattutto a precisare l’assoluta trasparenza di tutta l’iniziativa, specie dopo le recenti affermazioni fatte dal popolare showman Fiorello che invitava il pubblico a diffidare dei cosiddetti “concerti di beneficenza”. La Montellanico ha detto che tutti i soldi che verranno raccolti saranno gestiti direttamente da Midj e destinati solo ed esclusivamente alla ricostruzione del Cinema Teatro Garibaldi di Amatrice. L’arte e la bellezza salveranno il mondo: magari potranno dare una mano anche a risollevare le sorti di chi oggi ha perso tutto, ma ha voglia di riconquistarlo.

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San Gennaro Summer Festival

Posted by on Sep 21, 2016 in Uncategorized |

L’ultima domenica di agosto Torre San Gennaro, piccolo comune che si trova a sud di Brindisi, ha deciso di dare il via ad un’iniziativa che quest’anno parte dal numero zero, ma che si spera possa essere ripetuta anche in futuro. Si tratta del “San Gennaro Summer Festival”, una kermesse nelle quale si sono uniti musica, balli e canti con l’artigianato tipico locale, l’enogastronomia, e la bellezza di una cittadina di mare in cui si respira ancora l’aria di un tempo. Infatti il nucleo dell’intera manifestazione è stata proprio nel porticciolo marinaro, con le barche ormeggiate e decorate a festa con luci e bandiere colorate. Il centro storico del paese è stato chiuso al traffico ed invaso da bancarelle ed espositori rappresentanti il meglio della produzione artigianale locale, e nell’area portuale si è anche svolta una sagra a base delle migliori specialità del posto. Oltre al mercatino, l’animazione musicale ha spaziato abbracciando un po’ tutti i generi: a partire dai balli folcloristici che hanno animato piazza Garibaldi, passando per l’esibizione della Controrchestra Big Band nella zona Rotonda. Gli altri gruppi che si sono esibiti sono stati i Luigi Bruno & Mediterraneanpsychedelic session e infine, vicino al porticciolo, i F.matter 2, i Buckingham Palace, e i Mantra Industriale. Il San Gennaro Summer Festival è stato fortemente voluto dall’amministrazione comunale, ed è stato reso possibile dall’organizzazione congiunta di diverse realtà, tra cui la Art.Com di San Pietro Vernotico, il comitato Civico Il Porticciolo e l’associazione Torre San Gennaro. In particolar modo, l’associazione Art.Com si è occupata dell’organizzazione del mercatino, che spaziava da articoli vari fino a prestigiosi pezzi di antiquariato. In sindaco di Torre San Gennaro, Nicola Serinelli, ha speso parole entusiastiche per l’iniziativa. A suo parere infatti il festival non è stato solo una delle tante feste che in estate animano le località balneari, ma un modo per far conoscere il suo comune in tutti i suoi tratti distintivi e peculiari, a partire dalla tradizione marinara alle produzioni tipiche. Il tessuto locale, secondo Serinelli, può essere la base da cui partire per creare un nuovo sviluppo sociale ed economico in aree che troppo spesso sono considerate marginali e quindi vengono dimenticate dai circuiti turistici ufficiali. D’altro canto, la realizzazione dell’evento ha chiesto uno sforzo congiunto anche da parte di tutta la cittadinanza. La maggior parte delle vie del centro storico infatti sono state chiuse dalla mattina alla sera di domenica 27 agosto, e spesso sono stati anche imposti dei divieti di sosta creando quindi qualche disagio ai residenti. I quali però hanno dimostrato di aver capito come far vivere il loro borgo sia importante anche per un suo sviluppo futuro. La cooperazione di tutti ha quindi reso possibile il San Gennaro Summer Festival, il cui cuore però è stato soprattutto il porticciolo. Qui si è cercato di ricreare le atmosfere di un tempo, di quando i nostri antenati conducevano una vita più equilibrata seguendo i ritmi della natura e del mare. Torre San Gennaro infatti si caratterizza anche per la presenza di una spiaggia fatta di scogliere e mare limpido ,in quanto sorge all’interno di una suggestiva insenatura che ha costituito la location ideale per la manifestazione. Buon cibo, buona musica, calda accoglienza e tana gente sono stati gli ingredienti che per una giornata hanno animato Torre San Gennaro, che di certo farà tesoro di questa preziosa esperienza.

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I Concerti in Italia del 2017

Posted by on Sep 15, 2016 in Uncategorized |

Il 2017 sarà sicuramente l’anno dei concerti di musica Rock in Italia, in quanto già sono previste diverse date di alcune tra le rock band più famose al mondo. Già questo anno abbiamo visto come la musica Pop abbia spopolato tra i giovani e i grandi in alcune tra le principali città italiane. I Coldplay, Rihanna i The Cure sono tutti artisti che nel 2016 si sono esibiti (o si esibiranno), attirando migliaia di fan da tutto il Bel Paese.

I Guns N’ Roses e uno loro concerto in Italia è molto quotato, in quanto da diversi anni si esibiscono in tour per l’Europa e nel prossimo sarà possibile vederli in Italia, magari in qualche stadio. Tra le altre cose, essi sono stati recentemente protagonisti di un gioco di slot online (disponibile sul sito www.richslots.it), proprio intitolata Guns N’ Roses.

I Pearl Jam invece hanno disdetto il tour del 2016 e molto probabilmente si riproporranno per il prossimo anno: non sarà difficile aspettarsi una tappa anche in Italia, dato che centinaia di migliaia di fan sono italiani.

Gli U2 invece negli ultimi 3 anni stanno continuando le loro tournée nei palazzetti indoor, ma non sarà difficile aspettarsi anche una loro esibizione presso uno stadio all’aperto, dato il gran numero di fan che li seguono in giro per il mondo.

Gli Aerosmith, che già si sono esibiti a Milano 2 anni fa, ritorneranno nel 2017 con il loro ultimo tour e noi potremo aspettarci un loro spettacolo anche qui in Italia, visto il pienone che hanno fatto nel 2014.

Al Lucca Summer Festival del 2017, per il ventennale, ci saranno tantissimi artisti e probabilmente anche Paul McCartney sarà uno tra questi. Doveva già venire questo anno, ma purtroppo ha disdetto tutto.

Anche i Bon Jovi e i Radiohead potrebbero interessarsi all’Italia nel loro prossimo tour, magari facendo un concerto in uno stadio italiano nel 2017. In particolare i primi hanno di recente pubblicato un album e non resta altro che aspettare l’ufficializzazione del prossimo giro europeo.

Altre due band che hanno fatto la storia negli anni 2000 e fatto sognare tantissimi adolescenti potrebbero tornare in Italia nel 2017: stiamo parlando dei Blink 182 e dei Green Day, i quali stanno preparando delle nuove line-up per dei concerti Rock in giro per il mondo.

I Metallica e gli Avenged Sevenfold sono invece attesissimi nei principali stadi mondiali per dei concerti Metal per presentare dei nuovi album.

Ci sono tante altre band quotatissime per una tappa in Italia e forse anche noi abbiamo esagerato con i nomi. Ci piace sognare e dunque abbiamo tirato un po’ ad indovinare quali saranno le rock band più conosciute al mondo che potrebbero esibirsi in Italia il prossimo anno, a seconda dei loro nuovi album o da quanto tempo non appaiono in pubblico. Alcune di queste band potranno fare i loro concerti soltanto nei luoghi o stadi più grandi, visti le decine, se non centinaia, di migliaia di fan che vorrebbero accaparrarsi un posto per ascoltarle. Anche noi speriamo che tutto ciò non rimanga solo un sogno e che presto tutte le date delle nostre band preferite vengano pubblicate sui siti ufficiali, con tutti i prezzi e i luoghi disponibili. Visto la grande mole di richiesta, consigliamo di comprare il prima possibile i tickets, anche online, dal giorno in cui usciranno.

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